
Dopo
l’enorme successo ottenuto dal primo, blasonatissimo, capitolo, enix e
disney si uniscono ancora per dare vita alla seconda avventura di Sora &
co.
Ciò che ne viene fuori è un prodotto dall'indubbia caratura tecnica, ma,
questa è da considerarsi una pura opinione personale, per molti versi non
è riuscito a “battere” il primo KH.
RECENSIONE TRAMA
A mio
parere credo sia il punto che meno convince di tutto il gioco. Giocando al
primo episodio la trama risultava intuitiva man mano che si andava avanti
nella storia. In questo secondo invece è abbastanza “incasinata” e anche
se nelle battute finali venga largamente spiegata, lascia comunque l'amaro
in bocca.
Nelle prime battute vestiremo i panni di Roxas, un giovano ragazzo
impegnato in piccole avventure nei sobborghi di Crepuscopoli. Ben presto
la mite cittadina verrà messa sottosopra dalla comparsa di misteriose
creature: i Nessuno. Questi esseri vestiti come gelatai attaccheranno
Roxas e i suoi amici e solo la comparsa del Keyblade riuscirà a mettere le
cose a posto. Ma Roxas non sarà il protagonista del gioco. Dopo poco farà
il suo ritorno Sora, il mitico eroe di KH1, che riformerà assieme a Pippo
e Paperino li magnifico trio che sconfisse Ansem e gli heartless...ma
Ansem sarà davvero sconfitto? E chi sono questi Nessuno? Da chi sono
controllati? Queste domande troveranno risposta nel continuo
dell'avventura. Siete pronti ad affrontare l'oscurità?
SISTEMA DI GIOCO, GRAFICA E SONORO
Il sistema di gioco vero è proprio è rimasto praticamente invariato nel
secondo capitolo. Dico praticamente perché se la base è rimasta la stessa,
forma e sostanza si sono invece evolute. Ciò che contraddistingue
maggiormente il sistema di battaglia sono i comandi di reazione, la chiave
di volta di molti combattimenti. Essi appaiono contro determinati
avversari (alcuni invece sono selezionabili) mediante il tasto triangolo
del joystick. Facendo questo al momento giusto potrete sferrare micidiali
attacchi con i quali farvi largo nelle situazioni più complicate. Le
battaglie, sempre incalzanti, sono state rese molto più semplici così in
quanto il parco-attacchi a vostra disposizione risulta di gran lunga più
vasto del predecessore. Per il resto è rimasto tutto pressoché invariato.
Il grillario vi fornirà informazioni costantemente aggiornate man mano che
procederete nelle vostre esplorazioni. Si è rifatto il look anche il
sistema di trasporto gummyship, con livelli più interattivi, difficili e
frenetici che non mancheranno certo nel divertirvi.
Come detto in precedenza il reparto grafico è stato rinnovato con scelte
di colori più intensi e con l aggiunta di filmati sempre più avanzati dal
punto di vista tecnologico.
La colonna sonora non ha subito grosso stravolgimenti di stile, tanto che
gran parte delle musiche che sorreggono il gioco ricordano molto quelle
udite nel primo KH. La theme song principale è Sanctuary cantata da Utada
Hikaru.
INNOVAZIONI ED EXTRA
Senza
ombra di dubbio dal punto di vista innovativo KH2 ha stupito in tutto è
per tutto, ed è stato anche un azzardo puntare sulla qualità piuttosto che
sulla sostanza del prodotto. Un esempio eclatante di innovazione e senza
alcun dubbio l'introduzione del comando Fusione, mediante questa abilità
Sora cambiErà i suoi vestiti ed aumenterà il numero di keyblade
utilizzabili durante il periodo in cui la fusione è in atto. Anche la
velocità aumenterà e la potenza distruttiva di Sora aumenterà a dismisura.
I minigame sono più meno gli stessi del primo capitolo: avremo le rotte
gummiship, i tornei del monte Olimpo (combattuti però nelle profondità
degli inferi), il simpatico (non per il sottoscritto sia chiaro ndr) mondo
dell'orsetto Pooh, il torneo di struggle e il mitico combattimento
contro...beh scoprite voi contro chi : )
CONCLUSIONE
Tirando le somme il prodotto che ci viene offerto è senza dubbio un prodotto valido che tutti gli amanti del genere e della saga devono avere, ciò che però ha fatto e continua a far storcere il naso è la troppa facilità di gioco (in difficoltà normale un giocatore riesce a terminarlo sopra il 90% in meno di 35 ore, contro almeno le 45/50 del primo capitolo) che alla lunga può stancare i puristi di rpg, quindi restiamo fiduciosi che il futuro terzo episodio riesca a far collimare in maniera più che positiva i due capitoli sorreggendoli da trama solida e fluida e da tutte quelle buone cose viste sia nell'uno che nell'altro capitolo di questa memorabile saga.
...a cura di TPO...