
Final
Fantasy 7 è uscito in Italia nel 1997 per Play Station.
Visto l’enorme successo ottenuto (svariate milioni di copie vendute in
tutto il mondo).
Il gioco fu successivamente convertito per Pc.
Midgar. La più innovativa ed industrializzata città del pianeta è nel
caos….il gruppo Avalance capeggiato da Barret (uomo duro ma giusto) e
Cloud (ex miliziano molto abile nel maneggiare la sua enorme spada) sta
mettendo a ferro i fuoco i reattori Mako i quali generando energia
sfruttano però le risorse naturali del pianeta che piano piano sta
morendo…a contrastarli però c’è la Shinra…la più grande industria del
pianeta..nonché la principale estrattrice di energia Mako..ma Barret e
Cloud non saranno soli..nelle loro peripezie saranno aiutati da Tifa: una
giovane ragazza, anch’essa del gruppo Avalance, amica d’infanzia di
Cloud.e poi Aeris fanciulla bella e misteriosa che pare celare un segreto
che va oltre la sua conoscenza…quando Cloud la incontra infatti è
inseguita dalle guardie della Shinra che la vogliono a tutti i
costi…finirà cosi per unirsi ai nostri eroi…che intraprenderanno così un
viaggio che andrà al di la della loro immaginazione…che cambierà le loro
vite per sempre. Durante il viaggio conosceranno nuovi amici come il fido
Red…l’enigmatico Vincent..l’esuberante Yuffie…il rude Cid e l’ambiguo
Caith Sith…ma la lotta scaverà fin dentro il passato più recondito dei
nostri eroi…lungo il loro cammino, inoltre, farà la sua comparsa quello
che da molti è stato definito uno dei personaggi più carismatici ed
evocativi della storia dei videogiochi…Sephiroth..il guerriero più forte
del pianeta…quali saranno i veri intenti di Sephiroth? Cosa si celerà
dietro il passato di Cloud?...scontri magnifici, amori profondi,
tradimenti e atti di coraggio estremi…questo è Final Fantasy 7….un
capitolo che ha fatto impazzire milioni di giocatori in tutto il mondo…che
ha diviso e unito tante persone….un capitolo che ha fatto sognare.
RECENSIONE TRAMA
La
trama di Final Fantasy 7 ha secondo me due atti distinti ma anche
interconnesi tra loro…sicuramente il filo conduttore della settima perla
di casa Squaresoft è la salvezza del pianeta...nella prima parte della
storia il nemico è la Shinra: superpotenza economico/militare del pianeta
che ormai sta prosciugando le risorse naturali della terra, stravolgendo
equilibri millenari…Cloud e compagni infatti tenteranno, in ogni modo, di
sabotare gli impianti di estrazione dell’energia Mako…ma proprio durante
la missione comparirà sulla loro strada il misterioso Sephiroth…personaggio
dotato di un carisma tale che anche se il gioco è solamente scritto (non
ci sono dialoghi vocali) riesce comunque a dare al giocatore quella
sensazione di phatos unica…un uomo alto e vigoroso con lunghi capelli
bianchi…un mantello color corvino e una katana (la masamune) enorme che
lui maneggia con destrezza e precisione chirurgica. Con la comparsa del
One Winged Angel la trama si sposta sulla seconda minaccia che incombe sul
pianeta, ovvero una enorme cometa in grado di annientare completamente la
vita…una trama ben concepita forse spalmata in maniera non troppo omogenea
all’interno dei tre cd ma che comunque riesce a sorprendere e,cosa ancora
più importante, riesce ad appassionare il giocatore da subito. Una pietra
miliare videoludica che ha segnato per sempre il mondo degli Rpg.
GRAFICA E SONORO
Final
Fantasy 7 si fece notare subito in quanto il gioco, per la prima volta fu
realizzato in 3D sfruttando molte delle potenzialità che, allora, offriva
la PS one. I modelli dei personaggi, durante il gioco, sono in stile
deformed, cioè pur essendo adulti all’occhio del giocatore appaiono come
bambini (tecnica adottata se pur con accorgimenti grafici migliori anche
in Final Fantasy 9). Se da un lato la grafica dei personaggi poteva far
storcere un po’ il naso, niente si può dire rispetto alla veste grafica
degli ambienti di gioco che sono stati curati in maniera a dir poco
perfetta, ambienti che spaziano dalla città iper–tecnologica alle montagne
più impervie sino a templi sperduti nella giungla più fitta. Grande
cura è stata volta anche alla realizzazione dei filmati, alcune dei quali
sono diventati cult (Sephiroth che scompare tra le fiamme ne è un fulgido
esempio).
La parte sonora è stata realizzata completamente con file midi che pero’
hanno comunque convinto in quanto le musiche (fatte dall’“immortale” Nobuo
Uematsu ) sono completamente azzeccate per ogni situazione di gioco. Si
fanno ricordare, ad esempio, la musica di apertura (l’Aeris Theme
successivamente anche in versione cantata dal titolo Pure Heart) e il
Sephiroth Choir, una musica davvero imponente che accompagna a dovere il
One Winged Angel. Musica questa ripresa e riarrangiata anche in versione
rock.
SISTEMA DI GIOCO
Ciò che
convince maggiormente il giocatore è senza dubbio il sistema di gioco,
semplice, intuitivo e molto pratico. Le battaglie sono gestite a turni
dall’A T B (ovvero Active Time Battle ) che mediante un barra di
caricamento consente al personaggio di compiere una mossa durante una
battaglia. Un ulteriore innovazione si riscontra nell’utilizzo del PHS,
strumento che consente di poter cambiare i 3 personaggi che compongono il
party in modo da poter gestire meglio i potenziamenti di ogni singolo
individuo. Non potevano certo mancare magie e invocazioni (nella
fattispecie Summon). Questi due aspetti sono sfruttabili grazie
all’utilizzo della Materia, la quale si differenzia per ogni comando
disponibile…infatti per ogni magia, tecnica o summon è richiesta una
materia particolare che, per essere resa operativa, deve essere aggiunta
ad uno slot presente nell’arma o nell’armatura indossata dal personaggio,
cosa che permette al giocatore la piena (e variegata) gestione del
personaggio. Altro aspetto molto interessante del sistema di gioco
riguarda le limit, ovvero lo stato di furia che un personaggio raggiunge,
al riempirsi di una barra, quando egli viene colpito. Le limit si
differenziano in 4 livelli, ogni livello richiede un tempo di caricamento
maggiore rispetto al precedente, ma offrendo sempre più potenza e utilità,
e, nel proseguimento dell’avventura la limit sarà fondamentale.
SOTTOGIOCHI
All’interno di Final Fantasy 7 esistono molti sottogiochi tutti
concentrati in un’unica locazione, il Gold Source, un imponente parco
divertimenti che offre attrazioni di ogni genere, attrazioni che variano
dalle corse dei chocobo, alle lotte in un’arena, fino ad un simpatico
sparatutto nel quale il personaggio siede a bordo di un vagoncino delle
montagne russe che deve distruggere vari bersagli sparsi per l’area di
gioco. Altra parte molto interessante e utile è data dai chocobo.
Ormai famosissimi e amatissimi questi enormi animali hanno un ruolo
fondamentale nell’avventura. Naturalmente si partirà da un chocobo base
che, una volta potenziato, sarà di enorme utilità nella ricerca di
locazioni inaccessibili perfino con il più evoluto sistema di trasporto.
Inoltre vi sono alcune utilissime missioni secondarie che permettono di
potenziare e ampliare anche il party. Insomma un gioco tutto da scoprire,
un gioco con cui appassionarsi, divertirsi, ma un gioco soprattutto da
amare.
...a cura di TPO...