RECENSIONE TRAMA

La trama di Final Fantasy VI è una delle più complesse dell’intera saga, ed è molto matura –basti pensare all’introduzione dei temi della morte degli innocenti, vissuta come momento di intenso dolore, la paura dei sentimenti, o perfino l’omicidio e il suicidio.- ed articolata. Riprendendo la peculiarità dello sviluppo dei suoi due predecessori, la sesta fantasia finale presenta un intreccio assolutamente non lineare, fattore che aumenta notevolmente il coinvolgimento del giocatore, e gli permette di comprendere fino in fondo le miriadi di sfaccettature presenti nell’immenso mondo in cui la nostra avventura ha luogo. Si narra delle vicissitudini di un gruppo di persone che, accomunate dall’odio per l’Impero, vengono catapultati in un’avventura epica e ricca di risvolti inaspettati.
Grande innovazione è in questo caso dettata dal numero di personaggi, 11 più 3 segreti, per un totale di 14, e l’incredibile caratterizzazione psicologica degli stessi, che porterà a situazioni di grande coinvolgimento emotivo
 

INNOVAZIONI GRAFICHE E SONORE

Nonostante sia uscito nel lontano 1994, Final Fantasy VI può essere ad oggi considerato un gioiello anche sotto il profilo prettamente tecnico. Esso vanta infatti una grande luminosità e varietà di sprite, animazioni molto curate ed espressioni facciali dei personaggi che per i tempi che correvano rasentavano l’utopia. Non si può poi non menzionare una vera chicca: l’utilizzo di un finto 3D per la costruzione dell’estesa mappatura. Ce ne renderemo conto cavalcando un Chocobo o navigando su un’astronave.
E anche stavolta non possiamo far altro che toglierci il cappello di fronte al compositore storico della saga, Nobuo Uematsu, il quale ha saputo creare una delle colonne sonore più apprezzate nella storia non solo dei GDR, ma dell’intero mondo videoludico. Tenete presente che ognuno dei 14 personaggi ha un proprio tema musicale, e che oltre a questo esistono molte altre bellissime melodie atte a sottolineare i più svariati momenti di gioco.
 

BATTLE SYSTEM

Il sistema di battaglia di Final Fantasy VI riprende, migliorandolo e rendendolo più fluido, l’ATB di Final Fantasy IV e V. Questo è un sistema che consente, a ognuno dei quattro personaggi del party, di sferrare, al momento del riempimento di una barretta che si trova a fianco del nome, il proprio attacco. La velocità di riempimento della barra non è ovviamente uguale per tutti, ma dipende dalla velocità di ognuno dei personaggi. Ogni personaggio ha la possibilità di utilizzare attacchi fisici, oggetti, e, da un certo punto in poi, anche le magie, ma ognuno di essi ha un comando speciale che li differenzia l’uno dall’altro, donando ai combattimenti un buon grado di strategicità.
 

MINIGIOCHI

In Final Fantasy VI non sono presenti molti minigiochi, e l’unico veramente consistente è il Colosseum, un’arena nella quale è possibile scommettere oggetti, ma solo dopo metà gioco. Esistano tuttavia decine e decine, e non esagero nel dirlo, di segreti e di missioni secondarie che aumentano la longevità a livelli stratosferici.

 

...a cura di Kefka...